Il seminario, organizzato dalla Commissione di Certificazione della Fondazione Marco Biagi, si terrà in presenza nella giornata di giovedì 20 ottobre 2022 dalle 10.00 alle 13.00 presso la sede della Fondazione Marco Biagi e sarà trasmesso in streaming tramite la piattaforma Teams.
Con l’obiettivo di promuovere condizioni di lavoro più “trasparenti e prevedibili” il Decreto Legislativo n. 104/2022, in attuazione della Direttiva europea n. 2019/1152, ha introdotto nel nostro ordinamento una serie di disposizioni dal carattere fortemente innovativo, se pur di non immediata lettura. Infatti il “Decreto Trasparenza” non stabilisce semplicemente, come potrebbe sembrare a prima vista, una serie di nuovi obblighi informativi a carico dei datori di lavoro, ma anche e soprattutto alcune tutele di “nuova generazione” a favore dei lavoratori, anche autonomi, attraverso l’affermazione di principi generali destinati ad incidere profondamente sul sistema di regolazione dei rapporti di lavoro. È il caso della tutela contro i licenziamenti e le “equivalenti misure” a “effetto sfavorevole” adottate nei confronti dei lavoratori che vogliano far valere i diritti riconosciuti dal Decreto; tutela suscettibile di ampliare la nozione ed il novero dei comportamenti ritorsivi del datore di lavoro.
Nel segno di una più ampia libertà di autodeterminazione del lavoratore subordinato, il Decreto afferma inoltre il diritto al cumulo di più impieghi e la possibilità, per quest’ultimo, di “determinare il luogo di lavoro”, segnando un traguardo ben più avanzato rispetto alla disciplina del lavoro agile. Più in generale, risulta limitato il “potere organizzativo” del datore di lavoro, cui viene chiesto di adoperarsi al fine ridurre l’incertezza e l’imprevedibilità delle condizioni di lavoro, nonché di rispettare alcune regole nell’assegnazione degli incarichi e nella valutazione delle prestazioni. Non da ultimo, l’obbligo di fornire al lavoratore in modo “chiaro e comprensibile” informazioni dettagliate sulle condizioni applicate al rapporto chiama in causa anche il ruolo delle parti sociali nella redazione dei contratti collettivi – che
rappresentano la fonte principale di tale disciplina – e l’importanza della corretta interpretazione
delle loro clausole.
Nella consapevolezza dei diversi profili di incertezza e criticità che l’attuazione della nuova disciplina comporta, nonché del ruolo che possono assumere, in un siffatto contesto, anche le Commissioni di Certificazione, la Fondazione Marco Biagi ha deciso di dedicare un focus specifico al Decreto Trasparenza che, alla luce di una disamina ad ampio spettro delle sue molteplici implicazioni sistematiche, si propone di fornire indicazioni pratiche utili a orientare l’azione di lavoratori, imprese, professionisti e altri operatori del mercato del lavoro.